Finalmente l’applicazione DJI GO 4.0 riporta “qualche” informazione aeronautica. Siamo ancora lontani dal dire che le aree regolamentate e/o proibite, nonché i CTR e gli ATZ siamo indicati in maniera corretta nella applicazione della casa cinese, ma è un primo passo.

La DJI dovrebbe mostrare un pò più di coraggio e vietare ai propri droni di alzarsi in queste aree se non pilotati da operatori con autorizzazione dimostrabile, mentre al momento nella maggior parte dei casi basta flaggare un check nel quale il possessore del drone si assume la responsabilità e si può volare tranquillamente.

Un esempio è sulla capitale lombarda dove è stata inserita la “famosa” (per gli addetti ai lavori) “Romeo 9”. Di seguito un estratto della cartina ufficiale ENR6-3-3 Milano VFR e di seguito quella dell’applicazione DJI GO 4.0.

 

Milano-R9-AIP

DJI GO 4.0 Milano-R9

La cosa più evidente guardando queste due cartine è l’ATZ di Linate “reale” (cartina ufficiale) e la “NoFlyZone” della DJI con diametro ridotto al limite.  Notare che Bresso e Linate sull’applicazione DJI hanno lo stesso diamentro. Vengono riportate la aree Papa (proibite) dei carceri.

Come dicevamo qualcosa è stato fatto ma la strada è ancora lunga. Infatti se apriamo la vecchia DJI GO per Phantom 3 ed Inspire 1….. magicamente la R9 sparisce.

Agli operatori milanesi ricordiamo che la Li R9 infatti è una zona regolamentata e dove, per poter svolgere operazioni specializzate, bisogna prima chiedere autorizzazione.